Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 314
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0322
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3l4 L E T T E R, E

suita è il parlre Grammatica, il quale il
sigtior Manfredi conosce per lo piii abile
fra i gesuiti in cosi fatte inaterie . Tutta-
via il sospetto che preude V. E. non man-
ca di qualche prohabiiita. II vero peiò è
che anni sono , il signor Manfredi gli scris-
se , che avrebbe bisognato ridurre la teo-
ria newtoniana in tavole , afsine di vede-
re la sua consormità col cielo, e che do-
po molti anni il detto padre Giammatica
gli mandò queste Tavole : ciò che pare , che
provi che siano calcolate da lui ; benchè
essendo egli frate, e di p‘ù bigotto , non
mi darei difhcilmente a credere, che potes-
se dir la menzogna. Una cosa, che pare
quasi persuada , che coteste Tavole non sie-
no fattura di una mano inglese si è , che
la maniera di cercare l’Equazione Lunare è
fondata sui metodi del signor Jacopo Cas-
sim . Io mi raccomando alla grazia di V.
E. e mi protesto.
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