Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 327
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0335
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd10/0335
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
V A R I E .

za. 11 colore che ne sorgerà sarà sempre
verde. E quindi è dedolto l’altro canone:
che, raggianclo un fondo oscuro, giusta il
dir dell’autore , per un mezzo chiaro , se in-
contrino quelle cose, che producono il colo-
re azzurro e il giallo, o il uiolalo e il gial-
lo, ne apparisce il color verde .

Quanto è da dirsi in proposito di que-
sto secondo canone si ristringe a questo :
che il primo vetro , che è presso della car-
ta, e su cui cadono i raggi del sole, ne
rehette in grandissima copia , e manda al
secondo vetro gli azzurri ; degl’indachi e
de’verdi, egualmente vicini agli azzurri nell’
ordine della refrangibilità , ne ressette altre-
sialcuni, e pochi violati ; de’gialli non n«
ressette niuno o quasi niuno, dacchè que-
sti gli trasmette : e cosi fa i ranciati o do-
rè ; e cosi pure i rossi, che son tanto più
vicini a’giaili trasmessi dal girasole , che non
agli azzurri da esso ressessi, cosi volendo a
puntino la natura di questo vetro, e il te-
nor delle dottrine neutoniane. Ora giungo-
no al secondo pezzo di girasole , che è il
più lontano dalla carta, e che è immerso
nell ombra, giungono, dico, dal primo pez-

X 4

zo
loading ...