Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 332
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0340
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352 L E T T E R È

colori del prisma : il qual effetto contrario
a’teoremi del nuovo sisteraa io metteva in
conto di disgrazia ; disgrazia per altro, alla
quale que’teoremi souo anzi usati che no.
Ora la in’a obbtezione si tratta dall’autore
come giovanile ; dacchè, dic’egli, intercec-
ti dal cartone i r rggi del cielo , si fa veder
nella immagine il sole circondato dal cartone;
onde sostitaendo i raggi di questo in vece
di quelli del cielo, cioè i raggi d’ un ogget-
to piit oscuro, non si fa altro che render
più carichi i colori dello spettro solare. Ma
io farei volentieri una istanza : qual cosa
egli intenda , quando e’dice i raggi del car-
tone; il qual cartone dalla parte che guar-
da il prisma non reflette raggio veruno, e
non fa altro, che trasmettere per sapertu-
ra sua ai detto prisina parte de’raggi del
sole . Qual cosa si sieno i raggi di cosa mu-
ta in tutto di luce, i raggi delle tenebre,
io confesso per me non sapere ; siccome io
ho in altra mia lettera confessato candida-
mente nonsapere, qual siai’arcano inten-
dimento deli’autore, allora ch’ei dice si-
milmente neli’opera sua latina , che un fon-
do oscuro raggia per un jtiezzo chiaro, che

cosi
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