Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 333
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0341
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V A R Ï E . 335

cosl suonano in volgaro le sue misteriose
pai'ole (1). E in vero egli poria avvenire
( che Dio nol voglia ) che tale gli appro-
priasse ciò, che in proposito di altrui fu
scritto : ch’egli dice quello non intende egli
medesimo, e però non s’intende quel che
e’dice. Ma lasciando star questo, e posti
anco questi raggi del cartone, che mesco-
lati con que’del sole son cagione de’colori
del prisma, io prego l’Autore

Con le ginocchia de la mente inchine

di sciogliermi quest’altro dubbio . Ond’è
mai, che nella esperienza della irnmutabi-
lità de’colori il raggio rosso refratto da un.
secondo prisma ne dia una immaginetta bel-
la erossa, il giallo gialla, e cosi discorren-
do de’ressanti, senza veruna altra varietà
di colori ? Questo raggio rosso passa pure
aach’egli oltre un cartone traforato , prima

di

(i) Radiante fundo obscuro per medium
clarum in Prol. lib. 2. de luminis afsectioni-
hus cau. 2. Yedi la lettera intomo al novello
sistema d’ottica del signor conte Giovanm Riz-
zetti .
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