Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 346
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0354
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346 L E T T E R E

te obbligato, come pure se avesse qualcbe
anecdoto, o qualche lettera del re che aL
meno in coufidenza si potesse mostrare. Io
ine ne farei merito presso una dama, che
stimo come cento Newton, e che già de-
sidera divederla, e di gustare la sua com-
pagnia in Milano. II conte Yerri mi dice
di avergli spedito l’apologia del conte Cri-
stiani, che bramerei fosse in seguito rimes-
sa all’auditor Bertolini, che ora alberga in
santo Spirito di Firenze . Carli, e Cerati la
riveriscono senza fine, ed aspettano ch’el-
la venga ad onorar le sponde dell’Arno » lo
sono afsatto immerso ne’miei calcoli, e de-
sideio qualche occasione di dimostrarle il
sincero rispetto , e la perfetM ricûïiCscen-*
za, con cui mi dico .
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