Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 353
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0361
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V A R I E . 355

Sa contessa della Somaglia. Almeno il ge-
neral Glerici ha scritto allora alla contessa,
che il suo nome era noto a letterati di mag-
gior spirito, e al signor conte Algarotti,
che ne avea fatto degli elogi. Io vorrei sa-
pere in primo luogo sJè vero il fatto e poi,
in caso che fosse vero_, in qual inodo ella
abbia avuto cognizione della contessa della
Somaglia . Mi faccia dunque grazia di ri-
sponderrni subito, e in carattere intelligi-
bile, perchè possa trasmettere la lettera al-
la dama , e soddisfarla su questa curiosità.

Avrà inteso la grau nuova de’Moscoviti.
Aleuni vorrebbero diminuire la vittoria del
re. Ma prima ch io partissi da Milano n'
era venuta una notizia dettagliata. Io non
considero tanto i Moscoviti morti, quanto
i denari, e i magazzini perduti. La perdi-
ta de’ magazzini in Polonia è irreparabile,
e la perdita della cassa militare deve esser
fatale a una monarchia , che ha diciotto
millioni di fìorini all’anno, e però non può
mantenere sessanta mill’uomini a ducento
sessanta mortali leghe di distanza, se non
a spese della Francia, e della casa d’Au-
stria, che ancora ultimamente ha dimanda-
To: X. Z to
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