Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 361
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0369
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y A R i E. 561

Le ultime mie Iettere di Berlino in da-
ta dei ig. del passato recavano, cne il Pi.e
avea fatto un distaccamento verso gli Svez-
zesi, che si erano avanzati sino a Rein-
sberg ; e che il duca di Bevern era a un
tempo uscito di Stettino afsine di tagliar
loro la ritirata. Le lettere d’oggi dovreb-
bono portar nuove di qualche iinportanza.
Due settimane sono stati a Vienna, dico-
no, senza ii giornale de’loro eserciti. Ella
ragiona geometricamente sopra gli affari dei
Russi. La lettera del Fermer al Dohna met-
te la cosa sul più gran lurne , anche per
coloro che fossero i più ciechi. Ella mi
continui ad amare, e mi creda pieno di
amicizia e di stima.

Ricevo in questo momento le tre lette-
re, che recano gli Svezzesi battuti dal Be-
vern, i Russi che si erano avanzati sino a
Soldin fatti retrocedere dal Dohna, Soubi-
se battuto dall’Ysembourg, e ritiratosi nel
paese d’Hassia, e i5o. carra di viveri de-
stinate per l’esercito delFImpero prese dal
principe Enrico .
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