Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 388
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0396
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388 L E T T E R. E

re Ie arginature. Questi ultimi nipoti di
Romolo , che fanno tutto alla peggio , han-
no preso Tafsare con piu pompa, e solen-
nitâ. Ad essi tocca a pensarvi, nè tocca
a me il mettervi de’ scrupoli. Se si farà
la visita l’anno prossimo ci vedremo. Ora
sono annojato interamente difioma, e tra
quattro o cinque giorni partirò alla volta
di Firenze , clov’ ella potrà indirizzare i suoi
ordini per la metà del mese. Mi potrà an-
cora inviare queii’involtino di libri, che
avrà ricevuto dal marchese Poleni, e farvi
sopra la mansione s. Carlo .

Se le volessi scrivere tutta Ia mia storia
di Pioma avrei da fare de’ tomi in quarto
senza però scriverle nulla che la potesse
interessare. Le dirò in vece che a Napoli
ho visto la montagnuola, che cinque anni
fa ha vegetato sulla sua cima ilVesuvio, e
che ora è cresciuta a segno d’avere riem-
pito tutto ii cratere superiore, e di render
convessa , e inaccessibile la cima istessa. Nel-
la galleria de’ quadri, e massime nel Chi-
rone , ne’fratelli Tebani, e nel Teseo ho
osservato che gli antichi sapevano al par
di ncd la prospettiva, il rilievo, il panneg-

gia-
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