Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 9
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0017
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0017
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite; 9

Oggi il mal tempo mi ha cacciato dalla vil*
ìa alla città , nè so se più mi risolverò di
partirmi, tanto più che sento esservi tor-
nato il signor dottore Zanotti, e presto as-
pettarvisi il signor Eustachio , co’quali, co-
me pure col sig. capitano Marchesi ( che
anche esso è giunto colla bramata licenza
direstarvi, e che m’impone di riverirla in
suo nome ) si andrà riunendo la nostra ca-
merata astronomica del Toresotto ; ma fin-
chè ella non torna vi mancherà l’ultimo
e più aspettato coinpimento . Intanto mi
sono messo ad accozzare insieme i pezzi
del mio trattatello astronomico sopra le pa-
rallassi annue delle fìsse, per darlo fuori,
una volta, e al mio total ritorno in città
penso di ripigliare le osservazioni di Sirio
e di Arturo e di aggiungere quelle di altre
fìsse, per veder pure quel che si possa con-
chiudere dalle fatiche fatte nel Toresotto,
e tanto più che sento esservi alcun altro
lungi di qua, che cerca le medesime cose
e che potrebbe prevenirmi. V. S. Illustris-
sima che ha avuta tanta parte nelle osser-
vazioni, avrà il suo ìuogo nella relazione
che farassi delle medesime , se una volta

arri-
loading ...