Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 13
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0021
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Inedite» i3

gìove sopra marte si fosse renduta sensibi-
!e, e proposi alcune ragioni di dubitare se
ciò dovesse semiire o no , in conformità del-
le leggi neutoniane ; così pure mossi alcu-
ni dubbj in generale intorno alle mutazio-
ni, cbe potrebbero osservarsi nelle orbite
de’pianeti, se questi sensibilmente operas-
sero uno sopra l’altro. II caso della con-
giunzione eliocentrica di giove con inarte
ritornerà in quest’anno sulla fme di settem-
bre. Se ne torneranno a fare osservazioni ;
per verifìcare o per correggere le suddette
conseguenze. Mi spiace di vederla distur-
bata a conto del sistema del suo gran New-
ton, e mi spaventa quella sua così atroce
e tragica esclamazione , con cui chiude Ia
sua lettera : Oh vituperio clel mondo letterato !
Mi ricordi al signor conte Yezzi quel di-
voto e obbligato servitore che mi onoro di
essergli. Così pure al signor abate Piecana-
ti e al signor abate Conti. Mi conservi il
suo pregiatissimo affetto , mio caro signor
Francesco. Non le chieggo più nuove del
suo ritorno, per non infastidirla; ma fini-
to il carnevale l’aspetto . Tutti lasalutano,
@d io sono corae sempre .
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