Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 17
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sàtla, e a regolare antececlentemente l’oro-
logio, se non teme di eeser distratta dalle
maschere da’curiosi o dagli importuni, se
in somma ha libertà, ed ha genio di far-
la, me lo scriva ; se altrimenti fosse, me
ne avvisi concertezza, che io non me na
formalizzerò punto , potendo bene imaginar-
mi che le visite e i divertimenti del car-
novale non le lascino disporre di tutto quel
tempo , che ella medesima vorrebbe e po-
trebbe per altro disporre . Debbo anche av-
yertirla di vedere se ella nella sua casa
(perchè fuor di casa non fassi niente di
bene ) abbia una hnestra che guardi ver-
so oriente e mezzo giorno, e che sia assai
alta per non istentare a vedere la luna
nell’ecclissi ; e per sua regola basta che el-
la sappia che la iuna sarà presso il Cuor
del Lione ; onde ella guardi da quale delle
sue finestre si vegga la sera questa fissa dal
suo nascere ( che sarà yerso un’ora della
notte) hno che sia presso al meridiano; ma
perchè essa non ci viene che ad un’ ora
scomoda, basta che guardi se Aldebaran si
vegga da quella fìnestra alle due ore e mez«
zo in circa, e se l’aspetto sia tanto obbli-
To: XI. B quo
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