Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 20
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20 Xj E T T E R s

e distingue lo stile di quello scrittore. Ben*
si mi è oltremodo rincresciuto che l’arso-
mento di esse abbia dovuto essere per la
maggior parte cosi acerbo espiacevole, sic-
come di quella, che dovette portarmi il
funesto racconto della disgrazia del nostro
signor abate Yandelli, il cui caso Y. S. Iì-
lustrissima mi ha si diligentemente desci’it-
to. La qual cosa potea farmi perdere tut-
to iì piacere del leggere la sua, se ad ua
tempo stesso non mi avesse portata la si-
curezza della guarigione delmedesimo, che
priego Dio sia altrettanto sollecita, quanto
repentino e inaspettato ne fu il disastro, q
quanto meno ne era egli degno. Ma pas-
sando alle altre parti più allegre della sua,
piacemi oltremodo che V. S. Illustrissima
intervenga pur tuttavia alle conversazioni
astronomiche e letterarie, che la sera ten-
gonsi all’osservatorio , e che vi si legga ìi
Cheyneo e le novelle letterarie, fra le qua-
li non saranno state le meno curiose quel-
le, che porta la lettera francese da me in-
viatale . De’suoi studj nella trigonometria
e nell’algebra senza hne mi rallegro; irn-
perocchè qual cosa non si può sperare dg,

uno
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