Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 21
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0029
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llsEDlsE. 21

Uno studio costante e regolare, congiunto
a tanta eccellenza d’ingegno? Gerto non po-
tea Y. S. Illustrissima far miglior uso del
tempo di queste vacanze, che dandosi a si
fatte applicazioni, e specialmente a quella
dell’algebra, della quale quanto più vado
conoscendo l’iraportanza e l’utilità, tanto
inaggiore è il pentimento che provo d’aver-
la, quando era tempo , si poco coltivata ;
il che a V. S, Illustrissima non accaderà ,
se corne ha cominciato, così senza punto
stancarsi proseguirà a volerne intendere il
fondo, e penetrare ne’suoi misterj. Non
ho tempo di soggiugnerle altro, perchè le
lettere sono per partir tosto. Mi serbi Y.
S. Illustrissima la sua da ine pregiatissima
grazia, e miscriva più spesso che può sen-
za suo sconcio. Io per quanto lo compor-
teranno le mie presenti occupazioni e bri-
ghe farò il medesimo ; e stia sano .

Dopo scritta la lettera e suggellatala, Ia
riapro per dirle che ini è pervenuta la sua
de’18. non meno bella e cara della prima .

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