Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 23
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Inedite. a3

dicole alla croce cìi Dio che così si vuol
ben fare, e fo boto a san Francesco che
ella farà il mesrlio del mondo a mantener-

O

mela; frate bene sta che non mi rnandas-
se due versi cle’suoi ogni volta che i ca-
vallari ci vengono daBologna, che così ve-
nissero pure clue volte il giorno, come fan-
no due volte la settimana ; che io non mi
sazierei di leggere così dolci e saporite o
affettuose lettere ; corne le sue sempre so«
no, ed anco più queste ultime clie le pri-
me; perciocchò eila esercitandosi nelio scri-
vere bembesco e boccaccevole, va tuttavia
perfezionando lo stile da un giorno ali’al-
tro, nè guari andrà che giungerà a quel-
la eccellenza , a cui dee indirizzarsi e mi-
rar sempre un raro e pellegrino ingegno,
qual si è il suo . Ma perciocchè a sì fatto
modo di scrivere mal si conviene serbare
i titoli e i complimenti, che il moderno
abuso ha introdotti, perdendone molto la
eleeanza fra Fimbarazzo di tante formole

O

affettate, ìa prego a scrivermi appunto al-
la bembesca col Yoi in vece del Vossigno-
ria. Si dunque, così scrivetemi, caro sig.
Francesco mio, e vedrete che le lettere yi

B 4

ca-
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