Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 33
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0041
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0041
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite. 53

<3i scrirere, la qual sua noja mi avrebbe di-
minuito il contento, che da tai lettera sa-
riami venuto. Io non lascerò di far gode-
re a'suoi amici, e ben presto, quella par-
te che loro dee toccare di questa medesi-
magioja, e già so che tutti impazientemen-
te l’attendono e la sospirano ,* e solo mi
spiace che il sig. Eustachio non potrà en-
trarne a parte per ora, da che egli si è
portato a Castelfranco per dimorarvi al-
cun giorno presso la zia. Ii signor Giam-
pietro sarà, corae spero, da me questa se-
ra ; e ii signor dottor Francesco col signor
capitano mi hanno anche essi promesso di
farmi qui oggi o domani unavisita, credo
anco a questo fìne di aver da me qualche
nuova del loro e mio carissimo sig. Fran-
cesco. La ringrazio senza fino deìlenuove,
che mi dà, e del signor abate Conti e dei
signor Michelotti, che mi onorerà di rin-
graziar parimente in mio nome, e di ri-
cordar loro l’umiiissiraa servitù raia. Par-
mi ottimo consiglio quello del signor Mi-
chelotti, che eiia riduca in compendio quel-
la raedesima dissertazione sopra le sue es-
perienze, che lesse nell’accaderaia , e la
To: XI. C dia
loading ...