Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 35
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Inedite. 55

Stimo che Marco, cameriere di Y. S. Illu-
strissima , parta fìnaimeute per costà questa
sera. Egli le renderà i miei libricciuoli so-
pra le variazioni delle fìsse, che ella rni fa-
rà grazia di recapitare costì, e specialmen-
te di inviar con sollecitudine a Padova i
due per li signori Poleni eRiva. Yada to-
sto a trovare in villa ii signor conte Vez-
zi, di cui non potrebbe avere , nè brainare
compagnia migliore, e me gli ricordi quel
servidore , che mi pregio d’essergli sempre .
Vuol ella delle novelle di Bologna? il si".
Giambattista Marcelli colla signora Gostan-
za sua cognata ed una serva, andando in
yilla lungi dalla città alcune miglia , furono
in grandissimo rischio di perire e di infran-
gersi miserainente sotto le ruote deilo ster-
zo, che rovesciatosi cadde colle persone,
che vi erano entro, dall’altezza di alcune
braceia giù da un dirupo. La signora Go-
stanza ne ebbe il viso tutto graffìato , e le
carni livide inpiùluoghi; gli altri non ne
patirono quasi nulla, ma ii cocchiero che
conduceva lo sterzo, è così malconcio che
forse ne morrà. La dama, a cui ha ella
inyiati i suoi compiiinenti per mezzo del
C 2, signor
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