Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 41
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IlsEDITE. Zsi

mento dal principio alfme, e con locuzio-
ne leggiadra e poetica. Io ve lo rimanclo
in originale, e nel rovescio clella carta tro-
verete che l’ho ricopiato quasi senza alcu-
na mutazione . Non vi dia fastidio tal pie-
tate in voì dimora, che sta benissimo, e
piace anco al signor dottore Zanotti. Nel
quarto verso non mi piaceva che poi sape-
te itsarlo, e vedrete come ho acconrodato .
Ho anco stimato meglio loqnace a-ugel, seb-
bene felice staya bene anch’esso. Ho scrit-
to dunque ésporravvi nelhultimo verso , rna
se a voi rneglio paresse onde e’sporravvi,
coine stava, non ho che ridire. Le altre
piccole mutazioni le vedrete e le seguire-
te, se vi piacerà , come ciuella dell’unde-
cimo verso : JSe piacer vi potrehhe il duol
che m ange , per isfuggire il Ned avesse pia-
ccr; che poco è usato il Ned, comechè sia
della lingua; Ma se a voì dà nell’umore,
e voi mettetelo ; e scrivete ancora lacrime
per lagrime , e arìa per avria, e penser
per pensier; poichè veggo che vi ancìate tra-
sformando tutto nel vostro Bembo, non pu-
re nelle parole e nelie forme di dire, ma
eziandio in quelle dello scrivere . Vorrei.
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