Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 48
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0056
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0056
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
48 L E T T E R. E

voi bramato si faccia, essexido già partito

il Francese da alcuni giorni.

Delle scoperte del Bradley dicovi in brie-
ve, cbe io stimo aver egli trovata la vera
legge delle aberrazioni delle stelle bsse, cioè
l’ordine e i tempi, nei quali sieguono, e
ne’quali s’aumentano, e dirninuiscono, e
le sue osservazioni nelle altezze confronta-
no colie nostre nelle ascensioni, assai da
presso . Ma quanto alla teoria , per cui egli
le spiega, conviene sospendere ogni giudi-
zio. Per me non ne sono ancora ben per-
suaso, e veggo che altri ancora non se ne
appagano. O quanto ne parleremo al vo-
stro ritorno ! Penso di scriver su ciò qual-
che cosa con far tutto Fonore a’vostri In-
glesi, parlando solo di ciò che vi è di buo-
no e di certo nella sua invenzione , e ta-
cendo quello di che ancora può dubitarsi.
Ma voi non vi scordate poi che si aspetta
Ia relazione de’vostid esperimerxti newtonia-
ni, i quaii mi rallegro che spieghiate e fac-
ciate vedere a cos'x uotti sìgnori, corne il
signor conte Vezzi il signor Fabris e il si-
gnor abateMuazzo. A tutti questi vi prxe-
go di portare i iniei rispetti, e a questo
loading ...