Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 61
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0069
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0069
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
InEDITEì 61

jx) ; «leno tuttavia mirincresce, perchè es-
sendone già voi partito, per cni cagione
questo soggiorno erami più caro, ho soffer-
ìo in più tempi il dolor di questa separa-
zione, che forse tutto ad un tempo mi sa-
rebbe stato insopportabile . Io, come sarò
giunto inRoma, vi darò nuova di me, ac-
ciocchè sappiate ove indirizzarini le vostre
lettere e i vostri comandainenti. Riverite
iirtanto ii signor dottore Fraacesco nostro,
da cui con questa medesitna intendo di pren-
der congedo , come pure dagli altri amici
tutti. Dite al signor dottore Francesco che
in Bologna è il signor d. Pietro di Marti-
no, che, come egli sa , vi si aspettava , ve-
nutovi a far la pratica nelle osservazioni fì-
siche e nelle astronomiche. Egli è un gio-
vane non pure studioso e intendente, ma
dotto e scienziato, e soprattutto nella geo-
metria e nell’analitica più che mediocre-
mente istrutto . Desidera di conoscere il si-
gnor d. Francesco e di profìttare de’ suoi
insegnamenti quando egli fìa tornato qua,
ed io quanto posso il più glielo raccoman-
do. Bramava eziandio di conoscer voi e di
leneryi compagnia negli studj, e gli è spia-

ciuto
loading ...