Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 64
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L E T T E R. E

XVL

Roma 2.6. luglio l'j'òz*

Nello spaccio passato, per non iasciare
asiatto senza risposta la dolcissima vostra,
che pur in quel momento mi era pervenu-
ta, in ora assai tarda, vi scrissi brevemen-
te, e mi riserbai di farlo oggi più a lun-
go ; giacchè anche senza l’ occasione che
me ne avevate data colia mentovata lette-
ra, io stesso era impaziente di romper con
voi il silenzio, il che hno a quel tempo
mi aveano tolto di poter fare le mie mol-
te occupazioni. Io non so tuttavia se nè
pur oggi, con tutto Lagio che ho di scri-
vervi, potrò farlo in modo da soddisfar pie-
namente al mio desiderio, anzi son certo
di non poterlo ; perchè nè parlandovi nè
scrivendovi non mi ricordo di essermi giam-
maipotuto saziare divoi. Io dunque, mio
gentilissimo signor Ghecco, non vi dirò nè
di amarvi, come sempre ho fatto, nè cli de-
siderare l’amor vostro ; perehè del prxmo

parnii
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