Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 70
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só Lettere

arriv'assi, sempre mi sarebbe di un sommo
piacere il sentire cbe voi ci foste. Sicchò
badate pur voi a dir da dovvero dsvenirci^
nè vi prendete altra ctira ; che io prende-
rò tutte sopra di me le altre. Ora passia-
mo a'vostri studj, e a'bellissimi componi-
inenti poetici, de’quali tanto il sig. Giam*
pietro quanto il dottore Francesco mi scri-
vono sì spesse voìte , e con tanto applauso ;
nel che mi recano il maggior piacere del
mondo, senza darmi tuttavia di che mara-
vigliarmi, non sapendo io immaginar cosa
sì bella , nè sì ecceìiente , che da quel vostro
divino ingegno, non debba aspettarsi. Io
so che avete fatto un bellissimo sonetto alF
abateConti, e vogiio ad ogni patto veder-
lo. Mandatemelo, ed accompagnateìo cora
molte altre cose vostre, acciocchè quando
gli Zanotti e Ghedino e Fabbri e tutti gii
altri ne godono a tutto pasto, io non ab-
bia ad esser quel solo che ne rimanga a
digiuno . Datemi eziaudio novella degli altri
studj ; perocchè non credo che questo so-
lo vi tenga sempre occupato. Per dirvi ora
qualche cosa dime, io stim-o dover tratte»
ìiermi in Roma per tutto agosto, o certa-

mcnto
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