Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 75
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0083
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tjueste cagioni di dover arnare il soggiorno
della vostra patria, quella di potere e do-
vere colà ritrovarvi una bellissiraa e nobi-
ìissiraa sposa, sì. perchè veggo dalla vostra
lettera che per ora non siete troppo incli-
nato a seguire in ciò il mio consigiio, e
quello de’vostri congiunti e degli amici ( co-
rae per aitro son certo che farete col pro-
gresso del tempo ) sì anco perchè rai guar-
derei di pariarvene più ; tai minaccia rai
avete voi fatta la prima volta che ve ne
ho scritto . Che certarnente i’avermi voi
detto che tal cosa torrebbe a voi il campo
di tornarvene a star alcun tempo in Bolo-
gna, e per conseguente a ine ogni speran-
aa dirigodervi, dse bastare perchè io mai
più non tenga con voi sì fatto discorso, ed
io ora conosco quanto fui malaccorto scri-
vendovene , che non seppi conoscere in
quanto mio danno tornava un tale consir
glio. Sicchè, gentilissimo sig. Checco mio,
mi disdico ora in amplissima forma di quei-
io che vi ho scritto, e dicovi che farete
bene a non prender altrimente moglie, per
lo meno linchè durerà in voi questo buon
dasiderio di consolare rae e gli altri amici

vo-
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