Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 78
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T t E II E

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che qùest’anno si rirnane vuota, e i rniex
di casa già sono intesi del inio desiderio,
11 è potrete mai giugner ad essi che nori
siate aspettato. Non credo che rni bisogni
soggiugner altro per accertaryi che questo
sarebbe per me ii maggior contento del
mondo. Passerò dunque ad altro, e dirov-
vi che mi è sommamente piaciuto il vo-
stro sonetto ai dottore Zanotti, ma che non
per tanto io non vi assoivo dal debito di
mandarini i’aitro per i’abate Conti; percioc-
chè questo mi fu dailo stesso dottore Za-
notti grandemente lodato, e di qual peso
sia presso di rne ia sua lode voi ii vi sa-
pete . Mandatemelo dunque, e mandateme-
ne con esso quanti aitri vipiacerà, accioc-
chè godendo , conie so che ne godono , gii
amici di Bologna de’frutti di cotesto vostro
ecceiiente ingegno, io solo non sia queilo
che abbia a desiderarli. Che poi fra gii stu-
dj della poesia voi dispensiate aicuna par-
te del vostro tempo a quelli delia lingua
inglese e delie matematiche, è cosa che
ben si dovea aspettare da voi, ed io in.fi-
nitamente me ne compiaccio ; essendo ben
cerlo che quaiunque studio vi delibererete

di
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