Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 89
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0097
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0097
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
I N E D I T E . 8g>

revoìi alla gerarchia de’regolari, potrebbe per
giudicio di tutti conseguire, siccome per
concetto comune egli merita, le più alte
dignità. Yi ringrazio poi senza fine di quel-
lo che mi scrivete intorno a’passi di Tito
Livio, de’quali virìchiesi, e che apparten-
gono alle durate dei re romani. Se pote-
te , dopo il vostro ritorno a Yenezia , man-
darmeli senza rilegger a bella posta quello
scrittore, mi farete piacer sommo ; ma quan-
do dovesse costarvi uria tanta fatica, non
lo accetterei ; nè sopra ciò ho stretto col
signor cardinale Davìa tal impegno da non
potermene disciorre. Ho goduto di sentire
che abbiate intrapresa e quasi terminata la
traduzione dall’inglese delia risposta del De-
saguliers al Rizzetti. Gerto che io voglio
sentirmela legger da voi ai mio e vostro ri-
torno in Rologna, e da quest’ora vi costi-
tuisco e vi creo mio interprete della lingua
ingiese per gli altri iibri di simili materie,
ciie si potranno far venire coià, e partico-
larmente per le transazioni deila Società re-
gia, delie quali ne conviene in coteste no-
stre parti star privi per sì lunghi tempi,
appunto per mancanza di traduttore . Io poì

sen-
loading ...