Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 102
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102 Lettere

vogliamo, tutto pieno della graziosa e sal-
sa amarezza oraziana . Ma che dirò delle
vostre rime, che a questi giorni ho ayu'te ,
e che tengo tuttavia sul tavolino ? Gran par-
te di esse aveva io udita recitarmi da vol
medesimo, ma molte altre , e forse forse le
più belle , mi sono giunte afsatto nuove . Per
Dio che io sempre più mi vergogno di es-
sermi lasciato indurre a permettere che sì
stampino quelle mie haje , e quel che è
peggio che si ristampi.no come di mio com
senso , potendo esse chiamarsi appetto all©
vostre cacata charta. Io mi raìlegro, mio
caro signor Checco, dell’onore che a voi
ne viene e ne verrà grandissiino presso i
buoni e saggi estimatori del merito di sì
fatte cose . Debbo anco ringraziarvi dell’ono-
re, che in più d’unluogo di esse avete a
me fatto colle vostre lodi ; sebbene per far-
melo intero non basta pubblicare ciò cho
di me avete detto ; bisognerebbe abbrucia-
re in oltre ciò che io ho scritto. La vo-
stra epistola a me indirizzata a Roma io mi
credeva che andasse alla testa delle rim©
del nostro dottore Francesco che sento ora
pubbìicarsi da voi ( di che son certo ch©

tutti
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