Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 103
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0111
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IjsEDXTE.

tutti i letterati ne avranno graclo ed obbli-
go alla vostra attenzione) -, ma avèndoia ora
veduta tra le vostre rime, ho dubitato che
abbiate cangiato pensiere. Forse però ella
comparirà nell’una e nell’altra opera ; nè,
ovunque elìa si vegga, altro che buona com-
parsa potrà fare . Addio, mio caro signor*
Checco. A1 signor Eustachio non ho che
scrivere, masalutatelo per me mille volte .

★ C!5 -*r C5 ★ ★ CU k CC k 05 k c^ k o k 05 ★ 05 ★ 05 ★ 05 ★

XXIII.

Bologna g. febb'ajo iy54>

J- N questo punto mi giugne la vostra, e
in questo punto, cìoè sul partir delie let»
tere vi rispondo , per darvi avanti la vostra
partenza un abbraccio col cuore, e per au-
gurarvi felice viaggio verso Pioma. Doma-
ni scrivendo al nostro monsignor Leprotti
gli dirò quello che debbo divoi, comechè
cgli già sappia e da me e da altri quanto
può bastare per accogliervi, e per averyi

G 4

caro
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