Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 108
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0116
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facsimile
lo8 L E T T E R. E

e di passarmela nell’osservatorio in compa«<
gnia de’soliti amici. Essi vi riveriscono tut-
ti, e vi ringraziano de’saluti. che per par-
te vostra ho portati a ciascuno di loro. 11
sig. Perelli ha inteso l’enimma della mate-
ria combustibile che io non ho cercato d’
intendere, benchè non mi paresse disfìcile
d’ indovinarlo . Si rallegra che la materia
suddetta non abbia preso fuoco, ed io de-
sidero altresì che nol prenda in cotesto cli-
ma anche più caldo. Voi avrete costì di
che pascervi, oltre le grandezze del paese,
anco delle forestiere, sentendosi che l’in-
fante d. Garlo sia per giugnervi e per trat-
tenervisi fcolla sua corte . Desidero che lo
seguitino anche le sue truppe, o almeno
che mi si levino dalle mie stanze delle
Acque, che da un mese in qua mi tengo-
no imbarazzate, corne vi tengono tutte ie
altre fuor di porta s. Maminolo e in queile vi-
cinanze; il che tuttavia meno ini rincresce
da che voi non ci siete ; che certo molto
mi sarebbe spiaciuto, se essendovi voi non
avessi potuto godere l’estate quel poco di
respiro che io vi prendeva, e dove soleva-
te venir qualche volta a trovarmi. Egli è

tempo
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