Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 118
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0126
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jsi8 Letterè

ben so che la vostra sorama pulitezza fa
tutto il conto ; dovendo voi pensare ( corae
non dubito che non abbiate pensato ) che
ogrji eccezione di tal natura, che potesse
darsi al vostro libro, invilupperebbe ancbe
questi nella medesiraa odiosità, la quale da
chi vive in Italia ed ama la sua quiete non
può riputarsi leggera , anzi è pur la mag-
gior e la più terauta che esser possa ; e con-
siderate, vi priego, che tal’odiosità tanto
appunto sarebbe contro ciascun di essi più
fondata, quanto ciascuno vi è più confiden-
te e più intimo, che vuol dire più caro .
Io pretendo d'avere in questo ordine un
luogo così distinto nel vostro anirno, ch©
parmi di pregaryi per mio proprio interes-
se ; e fermainente spero che mi esaudire-
te. Ben so quante cose potreste qui repìi-
carini , ma io non accetto alcuna replica
per buona, se non quella che io medesimo’
ho data sul principio, cioè che il vostro
libro non sia per dar occasione a chi ch©
sia in alcuna sua parte di essere tirato in
senso sinistro anche con qualche torto. Più
non aggiungo ; perchè in materia simile sì
yuol avere des’riguardi a metter in cartai

uia
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