Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 122
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0130
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122 L E T T E R E

conversazione . Parmi che fìnora la retta K-
nea , in cui si è supposto moversi equabi!»
mente la cometa , soddisfaccia non solo a
quelle prime osservazioni, dalle quali ne
su calcolata la posizione, ma eziandio alle
altre che si sono andate facendo dipoi, al-
meno per fìno a*23. marzo (perocchè del-
le altre fatte dopo quel giorno non ho per
anco fatta prova come rispondano alla det-
ta teoria ) e però stiino che se la trajetto-
ria della cometa è veramente curva, come
ragionevolmente si crede, la curvatura sia
insensibile per tutto quel tratto di essa , che
la cometa ha scorso dalla sua prima appa-
rizione tìno a*23. marzo. Due o tre volte
fìo creduto di non dover più rivederla, at-
tesa la debolezza del lume, con cui appa»
riva, ma poi contro la nostra aspettazione
l’abbiamo riveduta ed osservata; onde mi
guarderò dal ridirvi (ciò che leggerete nel-
la annessa relazione ) che non vi sia più
speranza di osservarla, se pure il lume del-
la luna, che comincierà a farsi veder la
sera, non mi facesse questa volta meglio
indovinar delie aìtre. Con maggior como-
do se ne stenderà una più piena relazione,

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