Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 132
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0140
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facsimile
i3a Lettehé

to conpulizia_, e in molti luoghi anche con
buon sapore di lingua italiana , in alcuni al-
tri però è di frase totalmente francese, e
generalmente ha il genio di quella lingua
nei modi di legare e attaccar insieme le
cose, e nel dar loro ciò che essi chiama-
no le tour. Io non vi reco questo a graa
colpa , essendo io di quelli, che si sono for-
mati uno stile bastardo, e che per conse-
guenza non ponno condannare a buona equi-
tà la mescolanza delle frasi ne«li altri scrit-

O

tori ; ma ve lo dico, perchè parmi d’esser
certo che altri lodirà, e che voi ne avre-
te della critica da quelli, che farmo pro-
fessione del rigorismo in materia di lingua-.
Egli è ben vero che questi non sogliono es-
sere gli uomini più dotti del mondo .

Io non ho per anco veduti i nuovi ver-
si, che mi scrivete aver inviati al sig. Eu-
stachio; perchè da tre giorni non ho ve-
duto lui medesimo , e forse non esce di
casa per non andare per ìa neve hno al gi-
nocchio. Li vedrò vmlentieri, essendo cer-
to di trovarvi qualche cosa di bello, quand’
anco fossero simili ai men belli che di voi
abbia veduti.

I giu-
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