Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 142
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0150
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0150
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
ifa L E T T E R. É

mi è convenuto aspettarle fino aquestsora<

Io non ho dunque voluto darvi alcun pa-

rere sopra ciò di che mi richiedete , cioè

izrtorno alla correzione e Tistampa del vo*

stro Newtonianisino prima di sapere con

certezza quel ch' è passato in ordine alla

proibizione di esso , della quale diversamen-

te si è pariato da diversi. Ora con lettere

di monsignor Leprotti ( il quale, per non

iscordarmene, vi riverisce, ed aspetta una

vostra lettera, che io gli ho fatto sperare

sulla vostra parola) vengo fìnalmente avvi-

sato che sebbene nella Congregazione delfì

Indice fu stabilito il decreto della proibi-

zione, promosso più che da altri dal padre

Ridolfì allora sea;retario della Conm’efisazio-
o o o

ne; nulladiineno non è mai stato sottoscrit»
to dal cardinale Davia prefetto della rnede-
desima Congregazione ; e però non si è pub»
blicato , nè facilmente se ne parlerà più ,
da poichè quel tal padre Ridolfì ha lascia-
ta la segreteria dell’Indice, ed è stato pro-
mosso a inaestro del sacro palazzo , carica
lasciata vuota con dispiacere di tutti dal
vostro degnissimo zio il padre maestro Gio-
vanelli, la cui morte vien compianta da tut-
loading ...