Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 144
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144 Lettere

te, non si può più dire che universalmen»
te venga riprovato, ìna al più che vi han-
no due partiti, in favore, e in disfavore ,
nè a noi conyiene mettervi dal canto di
questo ultitno col cangiarlo. Una delle co-
se , che gli hanno portato vantaggio, è sta-
ta a inio credere l’essersi frattanto veduto
in luce l’altro Newtonianismo diYoltaire,
che è paruto a molti cosa assai meschina ;
ed è stato graziosamente detto in Roma da
un uomo di lettere, che Voltaire nel suo
libro ostenta quella geometria che egli non
ha, e che Algarotti nasconde quella che
ha ; giudicio che a me pare molto adatta-
to e verace. Io poi ini rallegro che già ne
sia pubblica la traduzione in lingua france-
se, e che gli Inglesi ne siano contenti, co-
me hanno tutta la ragione di esserlo. Ma
voi, sig. Checco mio , non istate in ozio .
Producete , e ben presto , qualche altra bell'
opera, e tale che tutti abbiano necessità di
lodarla ; come sicuramente i’avranno , se se-
guiterete il vostro buon giudicio, e rispar-
mierete qualche tratto di quelli, che non
essendo punto necessarj, ponno , anzi deb-
hono per necessità esser disgustati a qual-

che-
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