Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 147
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0155
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0155
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
InEDITE. 1^7

ga che il vederseli spesso attorno, e l'es-
sere da essi riconosciuti in un certo modo
come capi e protettori della nazione nella
corte e nella città, ove si trovano . Non
dubito che voi non facciate la vostra cor-
te agli ambasciatori diYenezia, ma stime-
rei che gli obbligasse molto il fargliela an-
co con maggiore assiduità e diligenza ; nel
che quando anco sul principio non mostras-
sero tutto il gradimento , anzi quando sa«
peste di certo che non parlassero vantag-
giosamente di voi ; nulla di meno, al pa-
rer mio, non dovete stancarvi, ma raddop-
piare Tattenzione, e mostrare in certo mo-
do di aver bisogno di essi più ancora che
non l’avete, di volerli per protettori, e di
non far nuila senza loro. Simili cose con
un poco di tempo non ponno fare che ot-
timo effetto; e se vi sta veramente, coine
mostrate e come è ragionevole, a cuore la
patrìa, non dovete trascurarle a qualunque
costo ; cioè a dire sagrifìcando ancora qual«
cheduno de’vostri piaceri e divertimenti al-
la loro buona corrispondenza ed amicizia.
Ecco queilo che può dirvi un uomo poco
pratico del mondo, ma che dall’età può

K 3 aver ,

J
loading ...