Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 154
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della meraoria, che di me avete» nè cosss
posso sentue, che più mi piaccia ; e per-
chè io bramo di dir cosa , che altrettanto
piaccia a voi, dirovvi ciie questa mattina
ho veduto la gentitissima siguora marchesa
Ratta, e le ho le espressioni vostre tene-
rissime recate, alie quali con non dissimi-
li ha risposto ; e se io tempo avessì di dir-
vi queilo che hadetto, e quelìa sua grazia
avessi nel dirlo , voi subito tornereste a Bo-
logna, nè indugiereste un momento. Eii’è
veramente, come voi dite ; questa daraa fa

Poeti,

se ii buon gusto deil’ arte , e coll’ istituzione
dell’Àccademia Clementina del disegno, di cuì
fu uno de’principaìi fondatori e delia quale scris-
se la storìa con pari diligenza che venustà . Di-
sinvolto nelle maiiiere, sclùetto e leale di pro-
cedere, giocondo ed ameno nella conversazio-
ne , tale mostrossi anclie negli scritti suoi , e
ne faran fede queste pistole famigliari che or
di lui pubbìichiamo . Un nonnulla, come scris-
se di lui un valentuomo , prendeva corpo sot~
to la, sna maestra mcino, e come ìn tela sa~
peva dargli rìsalto colle tinte clel valoroso
suo pennello , così lo rendeva piacevole nello
scriverlo in carta agli amici, Morì nei 2 765.
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