Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 157
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0165
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si, e acciochè la raccolta delle composi-
zioni abbia maggior lume e maggior bellez-
za j che altronde non può meglio ritrarre
che dalle cose vostre . Io già per lei feci
un sonetto, e credo che voi l’udiste, ma
non ne sono stati sazj abbastanza i rac-
coglitori delle riine, ed hanno voluto che
di più v’aggiunga una canzone, Ia quale
oggi appunto ho terminata. Yoi mostrate
gran dispiacere di non essere in Bologna ,
e la meraoria de i diletti, che qui aveva-
te certamente è ciò , che vi tormenta ;
ma perchè nontornate? Tenrete voi di pa-
rere uomo leggiero ? Avreste pure una bel-
la occasione di ritornare , cioè per esser pre-
sente al dottoramento dellaBassi, che s’ha
a far soìennissimo . Dico ciò , lusingandomi
che il vostro fratellino stia alquanto inegìio ,
che in quanto agli sposi, essi senza voi fa«
ranno l’uffìcio loro, nè d’un momento si
ritarderà l’opera d’un nepotino, che van
meditando di farvi. Tutti l’avrebbono ca-
ro, e di madama non parlo, che vel pote-
te immaginare. Jeri mattina io era seco
quando ebbe la vostra lettera, e quello vi-
di, che meglio è ch’io non vi dica. Do-

mam
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