Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 166
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0174
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l66 L E T T E R É

Viso mi avrebbe dato piacere, Cosi Ia foT-
tuna vuole, cred’io, per averlo io alcuns
volta sperato. Per lo innanzi dunque , se
vorrete, ci scriveremo, e voi mi dovete
mandar sempre i vostri componiriienti qua-
lora ne farete ; perchè non potete farmi
maggior piacere . lo ne traggo quello di leg-
gerli e rileggerli, e quello ancora di darli
a leggere agli amici, che trovo meco con->
cordi ad applauder ìoro sommamente. Sen-
to che il mio sonetto per il Sagramento vi
sia piaciuto, e di questo mi glorio quanto
si può maidire. Francesco rni chiede quel-
lo di san Filippo Neri, ed io glieì mando
in qùesto ordinario. Io ho tratto fuori deì-
la cassetta del mio tavolino la mia trage-
dia, e vi do avviso che più non intendo
ad aìtro che a questa, e la voglio termi-
nar questa state. Cesì foste qui ; che iì giu-
dizio vostro di quando in quando me n©
dareste, e ne trarrei molto profitto. Nora
la pubblicherò però certamente, se non ma
lo date in qualche maniera, purchè non
siate oltremonti. Mi yi raccoxnando ben dt

cuore .
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