Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 177
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0185
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I N E D I T E . 1^7

ìiiettono i geometri , che io sicuramente
dica, e liberamente ; cioè un infìnito esse-
re infìnitamente maggiore d’un altro infini-
to . Alla Bergalli ho presentata la copia sua ,
e con essa le due copie della Raccolta ; la
quale presentazione se io volessi dirvi da
quali cose, e da quai discorsi sia stata se-
guita, ehni converrebbe ripetere tutto quel-
lo che ho detto poc’anzi. Io ho ricevuto
la mia altresi; e quai grazie non vi debbo
iorendcre, amatissimo signore Giampietro ,
del pegno di amicizia carissimo e deside-
ratissimo, che voi mi date cosx adoperan-
do; e quale infiaito obbligo non v’ho io ?
Ma che dirò della onoi’atissima menzione
che di me fate e nella prefazione , e neì-
le note, e così per me gtoriosa e magni-
fìca, che io stesso dentro all’animo mio non
avrex ardire di desiderarla? Io in verità, sig.
Giampietro mio, vi debbo tanto, quanto io
non pensava avere giammai a dovervi. Io
domattina parto per Padova , ove mi trat-
terrò quindeci dì, e d’indi for$e anderom-
mi a Vicenza, et oltre. Yoi però , se vo-
lete seguitarmi il piacere delle vostre let-
tere, deile quali io non vorrei esser privo
To: XL M in
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