Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 184
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0192
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184 Letteré

veramente ; a tutti vuol donare un ìibro
de’ commentarj dell’ accademia filosoHca «
Non dico questo per guadagnar voi e ìa
divina Bergalli, ma per mostrarvi che que-
sto galantuomo merita di essere soddisfatto
in questo suo desiderio, anche per questo
ch’egli ha buon cuore e gratitudine . Cir-
ca il tempo ve ne sarà più delbisogno, e
se siete ancora in Padova potete difserire a
parlarne alla Bergalli di questa saccenda ,
sino al vostro ritorno inVinegia. Io credo
di non avervi a dir altro intorno a ciò. Io
poi me la passo bene, e la tragedia mia
direi di averla Hnita, se non dovessi mu-
tare alcune cose. Ho fatto ora un’egloga
in compagnia della Bassi, che si sta starn-
pando. Farovvene aver duecopie, una per
voi ed una pure per la Bergalli. Voi sa-
prete già che si le nozze fecero della mar-
chesina, e che il matrimonio si co-nsumò.
Benedetta siamadama, che non ha voluto
poesie ; meriterebbe per questo unpoema.
Voi, cbe avete ozio edingegno, fatelo per
amor di Dio. Oh che belii episodj vi cac-
ciereste ! È tanto ch’io non fo altro che
scrivere, ch’io sono stracco e stucco quan-

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