Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 187
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Inedite. 187

£tà nostra. Una canzonetta pure mi man-
daste del signor Giuseppino vaga e leggia-
dra , che altramente non potea essere , es-
sendo stata approvata e lodata da voi ; per
la quale priegovi a nome mio col sig. Giu-
seppino allegrarvi. Che più? Uno splendi-
dissimo giudizio dJun mio sonetto ini reca-
va quella medesima lettera vostra; così che
se io non sapessi d’altronde la sincerità e
schiettezza dell’anirao vostro, io crederei,
che voi così diceste non per altro, che per
burlarvi di me ; ina questo non potendo es-
sere, s’egli non mi fa insuperbire, egli pe-
rò mi fa tenere d’assai più che io per l’ad-
dietro non mi tenea; che i giudicj vostri son
taiij che ancor che a vantaggio delle inie
proprie cose sien dati, grandissimo effetto
sopra di me si fanno . Ma se io volessi nu-
merare ad uno ad uno tutti i testimonj d*
araore, che quella vostra lettera mi reca-
va, io non avrei giammai fmito di rispon-
dervi. II che se io prima d’ora fatto noa
ho in quelta maniera, che per me si po-
teva, imperciocchè non avrei giammai po-
tuto rispondervi degnamente e bastante-
niente ; voi avrete saputo dal fratel vostro,

che
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