Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 188
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188 L E T T E R E

che una terzana che mi sopravvenne, e per
cagion di cui son venuto a Yenezia ne è
stata in causa; 'alla quale ora son rimesso
sì veramente che nè studiare , nè leggere
troppo a lungo mi è concesso . Un’altra let*
tera vostra ho ricevuto l’altr’jeri anch’essa
piena di ainore per rae; la quaìe siccome
niuna meraviglia per questo conto recato
mi ha, essendomi l’umanità dell’animo vo-
stro, e l’amor vostro già aperto e mani-
festo , così gran meraviglia mi ha recato
per quella parte, che spetta la comrnissio-
ne, che mi date del fare un canto del
Bertoldo ; e questa meraviglia è nata prin-
cipalmente daquesto, che voi mi dite, che
si desiderano i migliori poeti che travagli-
no intorno a quest’opera, e veggo poi che
s’indirizzano a me, che non debbo esser
posto nè meno tra i mediocri, se non quan-
to il giudizio vostro di me potesse sollevar-
mi alquanto, ed innalzarmi a quel rango
de’migìiori. Ma ditemi inverità: mi coman-
date voi che io lo faccia questo canto ? poi-
chè se così è, io vedrò in tutti i modi di
farlo. Altramenti il non aver inai compo-
sto nelio stile del Berni, che per me sa-

rebbe
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