Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 194
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194 L E T T E R E

detto avesse di sì_, ditemelo, perchè si pos»
sa prendere le dovute misure, e un canto
assegnarle. Non potreste credere quanto vo-
lentieri tutti fanno quest’opera, e dove sul
principio si temea di non aver tantipoeti,
guanti erano d’uopo , ora a tutti non si può
soddisfare , ma a molti ancor non si vuole .
L’opera vostra in qualche modo vi si yor-
rebbe, ma voi non voiete ; fate però la vo-
stra volontà , e lasciate che noi tutti ab-
biam pazienza. Noi dico veramente col cuor
sulle labbra, come soglio parlare , ma il di«
eo perchè amo il vostro piacere , nè vo-
glio con inchieste gravarvi. Mi disse mio
iratello che voi avreste voluto da me un
sonetto per lo ingresso dell’ambasciatore ce«
sareo. Yoi sapete che vo ripulendo la mia
tragedia che è lo stesso che dire ch’io non
ho voglia di badare a sonetti; e senza vo-
glia voi sapete che o non si fanno , o fa-
cendone si fanno conoscere per creature
nate a dispetto di chi le produsse, cioè più
del solito difformi e brutte, e perchè ve-
diate s’ è vero, eccovene un argomento.

Oh
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