Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 195
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ÌNED TTE. 195

Qh (jucil pegno d’amore! Oh cjual distringe
Leal nuova amistade Adria, e Lamagna !
Oh quaValta e felice l' accompagna
Speranza, onde di temci Asia si tinge.

Oualunque Dea, che piu s adorna e cinge
Di coralli e di perle, e in mar si bagna ,
E Nereo con la sua fida compagna,

Che alglauco sen sì spesso accojspia e stringe,

Dq la superba nave, in cui si serra
Sommo intelletto e valor vero, ah tutti
Cozzano innanzi alla spalmata proda ;

E tu , belVAdria, il passo a lei clisserra,

E di tal gioja fa suonar tuoi flutti,

Che l' Ellesponto impallidendo l' oda .

ìo Y ho a dare una nuova fresca fresca.
Ignazio, quel dalla Babilonia d’Egitto, da
jeri notte in qua ha perduto il cervello.
La casa eustachiana è perciò venuta a Bo-
logna, e questa notte tutti sono stati in
piedi per casa, Credo che a quest’ora sia
Hello spedaìe. Egli, giornisono, maritò una

3Sr a sua
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