Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 198
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ir)8 L E T t E R E

cuna noja e alcuna tristezza d’animo non
può che recarrni, e Dio volesse talora con
qualche misura . Per dissipar le quali co-
se niente più giova, che il sapere di vive-
re nella memoria loro , e il ricevere delP
anror loro quegli argomenti, che io ricevo
da voi ; il quale non contento di allegrar-
mi per quello che si spetta a voi , facen-
domi certo che mi ainate, e che la me-
inoria mia v’ è cara , lo fate altresì per
quello che si spetta agli altri, dandomi con»
tezza, comefate, del desiderio per me ono-
revole, che cotesti sigg. hanno, che io en-
trassi con Ioro a parte della leggiadra Ioro
fatica in ornare e celebrar Bertoldo ; a'
quali se io potessi soddisfar degnamente, e
più a voi, perchè di tutti sete lo migliore,
Dio il sa, che io il farei più che di buona
voglia. Ma credete, sig. Giainpietro mio,
che il ricusare che io fo cotale impresa si
sarà per lo migliorloro; e laBergalli, ch’
entrasse nel luogo mio lo riempirebbe as-
sai più degnamente, e secondo che al va-
lor vostro più si conyiene. Aìla quale Ber-
galli, io , come vi scrissi già, non parlai,
poichè ella era in campagna, nè di ciò hq

yo-
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