Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 200
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200 L E T T E R E

ventura sarà più felice ora , che non Io
era prima, sì veramente che queila sua nuo-
va afsezione, che dicono pazzia, non segui-
ti ad esser così tetra, e maninconica, co-
me pare, che sia stata £no ad ora . Chi
sa che non gli comincino ora a parer mat-
ti i savj di questo mondo? E non sarà el-
]a questa una gran saviezza, che egli avrà
già acquistato ? Se egli comincia ora a fa-
re un altro personaggio diverso da quello ,
ch’egli facea per l’addietro su la scena di
questo mondo, il signor Giuseppino, per
quante mi dite, seguita pure a far sempre
ilinedesimo, che sia benedetto , che ove si
sia presa una bella piega di vita, non si
dee Iasciarla per un’altra per tutto Toro
del mondo, Se non saranno giganti, ser-
penti, donne legate ad uno scoglio, palaz-
zi incantati quelle cose, che egli avrà ri-
trovato per istrada, sarà forse qualche co-
sa peggior di queste. Noi siamo in vero
obbligati a questa razza d’uomini , poichè
ci proveggono facendoci ridere non cbe non
sentir gl’ incomodi e i mali , ond’ è la
vita aspra , e noiosa . Or voi amatemi, sig„
Giampietro, come fate, e fatemi gustar del

dol-
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