Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 205
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0213
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0213
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inesite,

fe»

20t)

xy.

Bologna, i/\. aprìle iy33.

PocHErighe iniscritto, perchè spero cho
£ra pochi giorni raolto a bocca discorrere»
mo. Io vorrei che voi mi portaste un pic-
colo vasetto di teriaca esquisita, ma avver-
£ite bene che io non voglio che il suo prez-
zo sia maggiore d’unpaolo, e so io il per-
chè. Avrei questo irapaccio dato a mio fra-
tello, ma penso ch'egli sia abbastanza im-
pacciato in vedere cotesta vostra bella cit-
£à, che piccola cosa non è da vedere. Oh
quanti abbracciamenti vo’darvi a mio con-
to ! Ma quanti ancora ve n’ho a dare a con»
lo del dottore Eustachio ! Egli me n’ha scrit-
tojeri, ed io certamente debbo obbedirgli,
e voi dovete star saldo. Per compimento
d’ogni mio piacere non desidero più , se
non ch’ egli torni da Pioma. Oh che villeg^
giatura farem questa estate ! La più giocon-
da che mai possadirsi. Voi avrete poi cer-
pQ altre giocondità, di cui in iscritto non

s’ ha
loading ...