Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 209
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0217
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I N E D I T E a ZOg

eonservasse cosi poco per noi non fareb-
be. Ebbi lettera l’ altro giorno clel padre
Lorenzini ; ora vorrei ch’Eustachio alcune
volte lo andasse a riverire. Bisogna sapere
ohe sono più di 43* anni che siamo ami-
ci, e sempre l’ho trovato ver me onesto
e cortese. Io tengo un libretto e una car-
tuccia scritta da mandare ad Eustachio , per-
chè dia l’uno e l’altra al signor cavaliere
Gaburri, ma non so come mandarli costà,
e non fargli spender denaro. Se Manfredi
manderà gl’istrumenti astronoinici, mi va-
lerò di tale occasione. Addio , signor Fran-
cesco amabilissimo . All’amor vostro mi rac^
eomando. Io sono al solito.

*

*

To: XI.

O
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