Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 210
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0218
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0218
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
210

L E T T E R E

XVIII.

Bologna 7. febbrajo 1754.
G iijnse venerdì seraEustachio mio fìcfliuo-

O

lo sano eintuono, e tutto pieno delle gra-
zie vostre ; perlochè non posso lasciare di
rendervi mille grazie, ed assicurarvi che n'
avrò memoria lìnchè io viva . Voi l’avete
trattato non solo onestamente, ma genero-
samente, e non avete avuto misura nel be-
nefìcarlo. Credete che non potevate far co-
sa, che più mi piacesse, e di cui potessi
esservi più tenuto . Nulla posso fare per
voi, raa se alcuna ccsa potessi fare, niuna
farei sì volentieri ; e questo per dimostrarvi
quanto io vi sia grato di un tanto bene,
e quanto mi sia piaciuto. Io ve ne rendo
dunque grazie senza fìne, e desidero alcun
vostro comando, perchè più ali’opere che
alle parole conosciate qual sia l’animo mio
verso voi . Ii grande Eustachio Manfredi
presenteinente sta bene . Voglia Dio che
così stia sempre . Egli ha presentemente al-

le
loading ...