Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 215
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0223
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XXI.

Bologna 12. aprile 1741 •

10 debbo primieramente rendervi grazie
infinite, signor conte Algarotti gentilissimo ,
dell’ immense grazie, che voi dispensate ad
Eustachio mio figliuolo, e ve le rendo non
in quella rnaniera, ch’io dovrei, ma in
quella, che posso , cioè con iscarse parole,
e so che bastano , se considero la rnolta
bontà, che voi sempre avete avuta per noi.
Yidi una vostra lettera, in cui scrivevate
ad Eustachio che vorreste sapere tra’poeti
volgari quale sia quello, che per gli aggiun-
ti o epiteti si potesse proporre inesemplo,
e intorno a questo vostro desiderio ne ho
parlato ancora con Francesco mio fratello,
e non sappiamo determinare qual sia . Ogni
ìrnon poeta ha certamente ciò osservato con
diligenza, e nol facendo, buon poeta non
fora stato. Gli aggiunti del Petrarca certa-
anente sonodivini, e quelli anche di Dan-
ma gli usano con temperanza, e sem-
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