Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 224
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0232
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2^4 L E T T E R E

misso, come quei di casa Tanari, o sono
in mano di chi ne dimanda moltissimo. II
reggente di Francia non badava a prezzo ,
e quel quadro volea, che volea; e così la
iaccenda avea presto iine : ma il voler co-
se da re e a buon prezzo, non si può com-
perare quando si vuole, ma bisogna aspet-
tar lafortuna, e questi quadri degni d’un
re sono rari, se rari sono i compratori.
Tuttavia si anderà procurando e cercando ,
Ora io posso dirvi che gli eredi del cava-
lier Franceschini hanno un quadro di un
Adamo ed Eva dello stesso Franceschini,
grandi alnaturale, chJè la più bella cosa,
che quel valent’uomo abbia fatta, e talmen-
te è bella, che essendo una volta da ven-
dere, lo stesso pittore, che forse 3o. anni
prima l’avea fatta , la comperò , nè mai più
volle rivenderla. Par più del Cignani che
del Franceschini, e per del Cignani potrebbe-
si spacciare in qualunque galleria, ii suo prez-
zo è 3oo. scudi. Nella galleria del cardi-
nale Aldrovandi v’ha una bellissima Yene-
re grande al naturale del Pasinelli, e mo-
desta quanto lo può essere ; ma il cardina-
ìe per qualche suo fine ha detto al suo agen-

te

v
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