Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 227
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0235
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XXIY.

Bologna 2. luglio iy4^*

10 già lungamente vi scrissi e subito cir-
ca le pitture, di cui io ora potea parlare
e trattarne la compera, e corne di quelle,
di cui parlavate, non se ne potea avere
speranza alcuna per le ragioni, ch’ io vi. ad-
ducea. Io m’aspettava oggi di ricevere nuo-
ve da voi di ciò, che dovessi fare del bel-
lissimo Adamo ed Eva del Franceschini, e
de’quattro bei paesi del Mastelletta , ma
non mi avete risposto, e perciò non deter-
mino cosaalcuna. Io vi dicea che dite be-
nissimo a dire che pochi compratori di pit-
ture ora ci sono, e che di rado si trova
chi voglia impiegare il suo danaj'o in pit-
tura, ma io v’ assicuro che anche le buone
pitture da vendere sono rarissime, quando
a forza di moltissimo danajo non si voglian
cavar di mano di coloro, che in altra rna-
niera non le venderebbono. Se volete che
la faccenda passi avanti, scrivetemi, se no ,

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